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Come funzionano le macchine a controllo numerico CNC?



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Il Controllo Numerico Computerizzato è un sistema di controllo che coordina i movimenti di una macchina utensile in maniera tale da far seguire all’utensile traiettorie predefinite su specifici assi escludendo l’intervento dell’operatore.

Questa macchina ha lo scopo di creare modelli e aggiungere dettagli al materiale (più comunemente il metallo) in lavorazione che non può essere creato a mano.

Le macchine a controllo numerico sono diffuse in quasi ogni ramo dell’industria metalmeccanica, dalla produzione automobilistica a quella navale. Sono esempi di macchine CNC torni, frese, centri lavoro, saldatrici e macchine di taglio lamiera.

I VANTAGGI DEL CONTROLLO NUMERICO COMPUTERIZZATO

Le macchine CNC permettono di controllare l’intero processo di lavorazione direttamente da remoto, tramite computer. Questa modalità di monitoraggio garantisce notevoli vantaggi nelle fasi di produzione:

- puntalità
- velocità
- elevata precisione
- ripetibilità
- adattabilità
- flessibilità
- agilità

Grazie a tutte queste agevolazioni, i lavori effettuati con macchine CNC permettono di offrire risultati sempre ottimali nella prototipazione di parti metalliche.

LA LAVORAZIONE NEL DETTAGLIO: GLI ASSI

Ciò che distingue principalmente tra loro le macchine a controllo numerico, è il numero di assi a disposizione, classificati come X, Y e Z. Questi assi regolano l’inclinazione e il movimento dell’utensile rispetto al piano di lavoro e rappresentano rispettivamente larghezza, altezza e profondità.

2 assi: movimento lineare su X e Y, senza variazione di profondità.

3 assi: movimento totale sull’asse X, Y e Z. L’utensile si sposta quindi in altezza, larghezza e profondità.

4 assi: al movimento di altezza, larghezza e profondità, si aggiunge la rotazione dell’utensile o del pezzo da lavorare. In base al tipo di macchina, non è detto che tale rotazione avvenga simultaneamente con gli altri 3 assi.

MACCHINARI CNC: LA LAVORAZIONE SU 5 ASSI

Queste macchine possiedono due assi di movimento addizionali oltre ai classici lineari X,Y e Z di rotazione. Questi assi prendono il nome di A e B. Il movimento lineare e quello rotativo avvengono simultaneamente e il primo riguarda l’utensile, il secondo interessa il mandrino. Il vantaggio della rotazione rispetto a un normale movimento in altezza, larghezza e profondità, riguarda la possibilità di lavorare il pannello da qualsiasi direzione: il mandrino inclinandosi e ruotando, permette all’utensile di forare o tagliare sagome complesse, con maggiore fluidità e precisione.

COSA FA UN OPERATORE CNC

L’addetto CNC si occupa di inserire le istruzioni nel macchinario secondo la scheda tecnica che gli viene fornita, di curare l’impostazione iniziale degli utensili, inserendo i punti di riferimento. Dopo aver dato avvio alla lavorazione, supervisiona il processo e interviene nel caso servano modifiche o perfezionamenti. Una volta che il macchinario ha terminato le operazioni, l’addetto CNC rimuove il pezzo dell’area di lavorazione, si assicura che il componente abbia dimensioni che rientrino nei limiti di tolleranza indicati nel progetto, esegue un controllo di qualità sul pezzo e lo consegna per la successiva fase di lavorazione. Comunica al responsabile di produzione eventuali difetti di lavorazione. L’addetto CNC dunque si assicura che le macchine CNC lavorino a pieno regime e che il prodotto finito rispetti gli standard di qualità prefissati.


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